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Iraq, conferma del ministro iracheno: Al Baghdadi colpito nel raid Usa.

Il ministero dell’Interno iracheno ha confermato che il «Califfo» dello Stato islamico, Abu Bakr al Baghdadi, è rimasto ferito in un raid aereo americano nei pressi di Mosul, nel quale diversi altri leader dell’Isis sono rimasti uccisi. Lo riferisce l’agenzia irachena Nina. Non è però ancora chiaro come sia avvenuto il raid.

La tv locale Alsumaria cita il comunicato del ministero, affermando tuttavia che l’operazione non è stata condotta dagli aerei della coalizione internazionale, ma dalla «cellula di intelligence delle Aquile», una forza speciale delle forze armate irachene. Una versione che contrasta con quella ufficiale di Baghdad, che invece parla esplicitamente di un raid aereo della coalizione. Dal Pentagono intanto non arrivano smentite né conferme.

Non solo. Poco prima delle 14 ora italiana un messaggio è apparso su un account Twitter, attribuito al ministro degli Esteri iracheno Ibrahim al-Jaafari: «Il governo iracheno annuncia ufficialmente che il leader dell’Isis Abu Bakr al-Baghdadi è stato ucciso sabato nella città di Qaim, in Iraq», si legge. L’account appare però sospetto e potrebbe sembrare falso, in quanto è stato aperto oggi e ha pubblicato solo tre tweet. Inoltre il sito al quale rimanda è www.irfad.org, il portale di un’organizzazione di ricerca, e non un sito governativo.

Ufficiale: Il Marocco dice NO alla Coppa d'Africa, In Arrivo dura squalifica

Il Marocco ha ribadito la sua richiesta di rinviare la Coppa d'Africa del 2015 e reclama, ancora una volta, lo slittamento di un anno della competizione a causo dello scoppio del virus Ebola. Respinto l'ultimatum della Caf, la federazione calcistica africana, che aveva chiesto una conferma definitiva entro 7 giorni: è praticamente escluso, quindi, che il Marocco possa ospitare la manifestazione.

SCENARI — Le decisioni ufficiali sulla competizione, che è programmata dal 17 gennaio all'8 febbraio dell'anno prossimo, sarà presa nella prossima settimana: è previsto un incontro tra le parti in causa il prossimo 11 novembre al Cairo per "prendere le decisioni necessarie", come recita il documento della Caf. Le ipotesi suggeriscono due scenari: lo svolgimento della prova in un altro Paese o la cancellazione pura e semplice dell'evento, che comunque sembra andare contro alle volontà della Caf, anche per ragioni economiche. Il Marocco, a sua volta, rischia una lunga squalifica dai tornei internazionali.

ALTA PERICOLOSITÀ — Il virus Ebola ha già causato oltre 5 mila morti in Africa occidentale (soprattutto in Guinea, Liberia e Sierra Leone) e il Ministero della Salute marocchino ha parlato di "ragioni sanitarie di altissima pericolosità" soprattutto per il rischio che i tifosi delle zone più colpite possano portare con loro il virus.


Sfogo shock: "Troppe falsità su di me, ecco la mia gamba infortunata"

Nel pomeriggio del trionfo, in casa Juventus l'unica nota stonata si chiama Simone Pepe. Tornato proprio contro il Parma tra i convocati di Allegri dopo l'ennesimo infortunio muscolare.

Italia-Croazia, Super Mario Balotelli torna in azzurro

Roma - È Mario Balotelli la novità delle convocazioni del commissario tecnico azzurro Antonio Conte in vista della sfida con la Croazia di domenica prossima a Milano valida per le qualificazioni a Euro 2016. Balotelli torna in azzurro cinque mesi dopo la disastrosa conclusione del mondiale in Brasile. È questa la prima convocazione per l’attaccante bresciano in forza al Liverpool sotto la gestione di Antonio Conte.

Ma quello dell’ex rossonero non è l’unico ritorno in azzurro: tra i 26 convocati per la sfida con la Croazia ci sono anche Alessio Cerci (assente anche lui dal mondiale) e il milanista di Savona Stephan El Shaarawy, che ieri ha anche ritrovato il gol, mentre non c’è Andrea Pirlo, alle prese con un infortunio. E non ci sono solo ritorni tra i convocati.

Sono tre i debuttanti scelti da Antonio Conte: il difensore del Torino Emiliano Moretti e per i centrocampisti di Genoa e Sampdoria Andrea Bertolacci e Roberto Soriano, con questi ultimi due già chiamati in occasione di uno stage prima di Brasile 2014. Convocato anche l’altro genoano Mattia Perin, ormai stabilmente nel giro azzurro.

Per il resto confermata l’ossatura dell’Italia targata Conte con la conferma di Ciro Immobile e quella di Simone Zaza, anche se l’attaccante del Sassuolo è reduce da un infortunio. Conferma azzurra anche per Graziano Pellè.

L’elenco dei convocati
Questa la lista dei 26 convocati azzurri che si raduneranno lunedì 10 a mezzogiorno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano e nel pomeriggio sosterranno il primo allenamento. In settimana saranno diramate le convocazioni per l’amichevole con l’Albania in programma martedì 18 novembre a Genova.

- Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris Saint Germain).

- Difensori: Chiellini (Juventus), Moretti (Torino), Ogbonna (Juventus), Ranocchia (Inter), Rugani (Empoli).

- Centrocampisti: Bertolacci (Genoa), Bonaventura (Milan), Candreva (Lazio), Cerci (Atletico Madrid), Darmian (Torino), De Rossi (Roma), De Sciglio (Milan), El Shaarawy (Milan), Marchisio (Juventus), Parolo (Lazio), Pasqual (Fiorentina), Soriano (Sampdoria), Verratti (Paris Saint Germain).

- Attaccanti: Balotelli (Liverpool), Giovinco (Juventus), Immobile (Borussia Dortmund), Pellè (Southampton), Zaza (Sassuolo).

Il programma per la gara con la Croazia: oggi h. 12.00 Raduno a Coverciano. 14.30 Conferenza Stampa del ct. 15.30 Allenamento (aperto alla stampa i primi 20’). Martedì 11 alle 10.30 allenamento (a porte chiuse), 13.30 incontro con la stampa (Calciatori), 16.00 allenamento (aperto alla stampa i primi 20’). Mercoledì 12 alle 10.30 allenamento (a porte chiuse), 13.30 Incontro con la stampa (Calciatori), 16.00 allenamento (aperto alla stampa i primi 20’). Giovedì 13 alle 10.30 allenamento (aperto alla stampa dalle 11.30), 13.30 incontro con la stampa del responsabile dello staff medico prof. Castellacci, 15.30 partita di allenamento con Nazionale Under 18 (a porte chiuse). Venerdì 14 alle 10.30 allenamento (a porte chiuse), 13.30 incontro con la stampa (Calciatori), 16.00 allenamento (aperto alla stampa i primi 20’). Sabato 15 in mattinata allenamento (a porte chiuse), 16.00 partenza per Milano, 19.00 allenamento al Meazza (aperto alla stampa i primi 15’). Al termine incontro con la stampa. Fonte: ilsecoloxix

WhatsApp: ecco come disattivare la spunta blu - Senza scaricare nulla

Milano- La famigerata spunta blu che notifica l'avvenuta lettura dei messaggi di WhatsApp è arrivatanelle scorse ore tra le polemiche degli utenti e sembra non volersene andare dai dibattiti della comunità tecnologica.

Con la nuova funzione infatti, la scusa del "perdonami ma non avevo letto" non regge più. Come leggere quindi il messaggio senza farsi scoprire? Per i messaggi brevi nessun problema: su tutti i sistemi operativi è possibile leggere l'anteprima direttamente dal centro notifiche. Ma cosa fare se il messaggio è più lungo o la conversazione è più articolata?

Un sistema un po' macchinoso, ma che funziona è quello di disattivare la connessione. Come? Attivando sul telefono la modalità aereo prima di aprire l'applicazione. Così basta leggere il messaggio senza inviare l'informazione a WhatsApp, uscire dall'app e poi riattivare la connessione. In questo modo la spunta blu non apparirà. Certo, è un procedimento che richiede un minimo di attenzione, ma almeno vi eviterà un sacco di seccature con amici e conoscenti curiosi o paranoici.


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